Quante volte, guardandoti allo specchio, l’unica cosa che riuscivi a notare erano le imperfezioni del tuo corpo? Sentirsi fisicamente inadeguati agli standard di bellezza comandati dai media è una problematica che colpisce indistintamente uomini e donne, giovani e adulti. Troppo spesso, il modo in cui gli altri ti vedono definisce anche il modo in cui tu ti vedi e, di conseguenza, ne influenza scelte e stile di vita.

Necessariamente, gli aspetti che non rientrano nei canoni di bellezza sono classificati come non belli…ma chi decide cosa è bello e cosa no? Chi sta lottando per la body positivity? E, soprattutto, come si fa ad amarsi in un mondo così superficiale? 

Social bodies

il movimento della body positivity nasce non solo per celebrare le diverse forme fisiche del corpo, indipendentemente dalle varie etnie e dal colore di carnagione, ma anche per enfatizzare tutti difetti estetici che fanno parte della natura di una persona (ad esempio, le sopracciglia folte, le lentiggini, le macchie sulla pelle).

Inutile dire che a tenere le redini sono i social media: viviamo costantemente con il cellulare in mano e Instagram aperto, pronti a scattere un selfie e postare stories. Il mercato del fashion questo lo sa bene e da sempre detta regole di bellezza. Negli anni, non si è solo assistito a nuove collezioni di abiti, ma anche di canoni di bellezza, ogni brand poi possiede i suoi: D&G rimane fedele alle forme morbide e sensuali della donna meridionale, mentre Gucci ha fatto molto parlare di sé in seguito alla scelta di utilizzare Armine Harutyunyan come modella (riconosciuta da Google come “Gucci modella brutta”). 

Molti personaggi della moda e dello spettacolo stanno facendo parlare di sé per i propri corpi: posano nude per le copertine dei grandi magazine, postano foto #nofilters sui social o decidono di mettere più in risalto le proprie forme a prescindere dal giudizio degli altri. 

Ecco che anche la body positivity diventa un movimento volto alla mercificazione e al fashion marketing. 

I successi dell’essere positive!

Nonostante la grande propaganda pubblicitaria che sta avendo il suo periodo di boom tra social, blog e magazine, il movimento della body positivity ha raggiunto soddisfazioni non da poco. 

Per prima cosa si sta facendo sempre più attenzione alle parole che vengono usate: espressioni come “grasso” o “grassa” sono state recriminate come aggettivi; il famoso magazine dedicato al Fitness “Women’s Health” ha abolito la parola “bikini body”  dalle sue edizioni. Inoltre, sempre più brand, dell’alta moda e non, stanno diversificando la loro immagine: la perfezione assume un altro significato.

I primi passi per amarsi davvero

Si dice che per amare gli altri bisogna prima essere capaci di amare se stessi, mente e corpo. E un processo che richiede tempo e tantissima motivazione personale: qual è il modo migliore per iniziare?

  1. Non metterti a confronto con altre persone

La verità è che siamo tutti diversi e mettersi in costante paragone con le persone non aiuta sentirsi meglio con se stessi. Amarsi vuol dire realizzare che siamo unici, sia nei pregi che nei difetti. 

  1. Impara ad accettare un complimento 

Impara a pensare che c’è un fondo di verità in ciò che le persone dicono. Semplicemente, rispondere “grazie” ad un complimento può davvero svoltarti la giornata. 

  1. Circondati di persone che ti amano come sei

Il cammino verso l’acquisizione della sicurezza in se stessi è un processo lento e complicato. Circondati di persone che ti supportano, che ti capiscono e ti fanno sentire sempre a tuo agio.

  1. Supera i tuoi limiti 

Riuscire a superare i propri limiti è un ottimo modo per rendersi conto di quanto si può essere forti. Ogni tanto fai qualcosa che non avresti mai pensato di fare: un viaggio, un’esperienza nuova, impara una nuova lingua, iscriviti a quel corso di yoga che desideri fare da anni… vivi!

Non lasciare, quindi, che la tua unicità diventi la ragione che ti preclude delle possibilità. La body positivity, nella società contemporanea, riconosce il bisogno di lanciare un messaggio: ogni corpo merita rispetto e amore.